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Saldatura MMA (a elettrodo): Cos’è e Come funziona

Blog / News

La saldatura ad arco manuale con elettrodo rivestito (MMA) è un processo noto per la sua versatilità e robustezza. Si colloca tra le metodologie cardine di saldatura dell’ingegneria e della meccanica di precisione. La sua adozione si estende dalla piccola officina alle grandi carpenterie, grazie alla capacità di adattarsi a contesti operativi disparati e alla relativa semplicità di apprendimento iniziale.

Lo scopo dell’articolò è delineare un quadro esaustivo di questa tecnologia e darti un riferimento tecnico per le lavorazioni di precisione a supporto delle attività di officina.

Cosa vuol dire saldatura MMA (Manual Metal Arc)


La saldatura MMA, acronimo di Manual Metal Arc, è una metodologia ad arco elettrico manuale molto diffusa. Una sua caratteristica peculiare è l’impiego di un elettrodo rivestito, il quale svolge una duplice funzione: agisce da materiale d'apporto, come metallo necessario a creare il giunto, e al contempo funge da sorgente per l'arco.

L’operatore controlla l'avanzamento dell'elettrodo che, consumandosi, deposita metallo fuso. Il rivestimento dell’elettrodo, mentre si decompone, produce gas che proteggono il bagno di fusione dall’ossigeno atmosferico e forma una scoria. La scoria galleggia e protegge il cordone durante il raffreddamento, ma andrà rimossa a processo concluso.

Le fasi del processo


Il processo inizia con l'accensione dell'arco, che fonde l'elettrodo e i bordi del pezzo, così da creare il bagno di fusione, grazie al quale il metallo fuso si unisce e forma un legame. In seguito, viene depositato il metallo e mentre il bagno si solidifica, la scoria si deposita sulla superficie del cordone. Una volta raffreddato, il cordone di saldatura è completo e la scoria può essere rimossa.

L’attrezzatura necessaria per la saldatura comprende un generatore di corrente (una saldatrice), un cavo di massa e un porta elettrodo.

Che saldatrice scegliere per saldare a MMA?


La scelta della saldatrice MMA dipende dalle esigenze applicative. I fattori chiave nella scelta della macchina includono la potenza (amperaggio), il ciclo di lavoro, l’alimentazione, che può essere monofase (230V) per uso domestico o trifase (400V) per applicazioni industriali e la portabilità per quanto riguarda la facilità di trasporto.

Trasformatori


I trasformatori sono le saldatrici più semplici ed economiche. Utilizzano un trasformatore per ridurre la tensione di rete e aumentare la corrente, generando corrente alternata (AC). Sono perfetti per elettrodi rutili e ideali per lavori hobbistici o impieghi non intensivi grazie alla loro robustezza. Il loro limite principale è che l'innesco e la stabilità dell'arco possono essere difficili con alcuni tipi di elettrodi.

Raddrizzatori


I raddrizzatori sono un'evoluzione dei trasformatori. Includono un ponte raddrizzatore che converte la corrente alternata in corrente continua (DC). La DC stabilizza l'arco e ti dà la possibilità di usare una maggiore varietà di elettrodi, inclusi i basici, per saldature di qualità superiore. Hanno un costo intermedio e offrono una maggiore versatilità.

Inverter


Gli inverter rappresentano la tecnologia più moderna. Usano circuiti elettronici per convertire la corrente di rete ad alta frequenza, il che li rende molto più leggeri e compatti. Avrai un'elevata efficienza energetica e una corrente continua stabile. Hanno anche funzioni avanzate che rendono il lavoro più facile: l'Hot Start aumenta automaticamente la corrente per un innesco facile, l'Arc Force regola la corrente per evitare che l'elettrodo si incolli e l'Anti-Stick riduce la corrente se l'elettrodo si incolla, in modo da staccarlo senza problemi.

Errori più comuni nella saldatura MMA e come evitarli


Una saldatura MMA di qualità esige attenzione ai dettagli e la capacità di riconoscere e correggere le imperfezioni. Sapere quali sono gli errori più frequenti e le strategie per prevenirli ti aiuterà a risparmiare tempo e materiali.

Spesso può capitare che l’elettrodo che si attacchi. Una corrente di saldatura troppo bassa o una velocità di avanzamento scorretta causano il raffreddamento prematuro del bagno e l'incollaggio dell'elettrodo. Ciò che ti consigliamo è di aumentare la corrente e affinare la velocità di manipolazione. Le funzioni Hot Start e Anti-Stick degli inverter contribuiscono a mitigare tale problema.

Un altro problema a cui si potrebbe andare incontro è la porosità che si manifesta con gas intrappolati nel metallo fuso, che causano cavità sferiche nel cordone. Capita per colpa dell’umidità nell'elettrodo, impurità sulla superficie del pezzo, o una corrente non ottimale. Mantenere gli elettrodi asciutti con appositi forni, pulire a fondo il materiale base e calibrare la corrente eviterà spiacevoli imprevisti.

I sottosquadri, invece, si presentano come un solco lungo i bordi del cordone, dove il metallo base non si è riempito in modo adeguato. Una velocità eccessiva, un'angolazione errata dell'elettrodo o una corrente troppo elevata possono crearli. In tal caso, per prevenirli, basterà rallentare la velocità di avanzamento e mantenere l'angolazione corretta dell'elettrodo.

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Nel 1946 Giuseppe Bonanomi, dopo aver lavorato per circa 30 anni presso la storica azienda FRANCO TOSI di Legnano come responsabile del reparto attrezzeria, grazie all’esperienza maturata nell’ambito meccanico, decide di aprire un’azienda per dare vigore ad un settore in fermento, come quello metalmeccanico del dopo guerra…

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